Trend

The show must go on

Snack del 15 luglio 2016
Condividi con

Nero come il vuoto. Nero come il silenzio. Nero come il buio più tetro.
Ma dobbiamo tenere acceso un puntino luminoso, in mezzo all'oscurità. Un bianco per andare avanti.

Grazie a questo pallino, oggi, parliamo di Fashion, con un preciso focus su quella parte di fashion che solca il canale online.
Quando si parla di moda si pensa principalmente a due nazioni: Italia e Francia. Vicine geograficamente, vicine negli affari, vicine nella tristezza.

La scorsa settimana l'Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano ha diffuso alcuni dati relativi proprio al mercato del fashion.
Ormai non sorprende più la crescita a doppia cifra del valore di transato online. Si parla di un mercato che, relativamente agli acquisti su canale online, cresce del 25% anno su anno e rosicchia, anno su anno, piccole ma importanti quote rispetto al totale che include i canali tradizionali.
Sicuramente questo trend è alimentato da una maggiore consapevolezza degli acquirenti che, maturando negli anni, ha fatto aumentare la fiducia nell'ecosistema del commercio elettronico. Tuttavia, i meriti vanno cercati anche altrove.

1. Processo di acquisto
Vero, la consapevolezza è aumentata, ma anche grazie ad un processo di acquisto sempre più lineare e intuitivo, che lascia pochi margini di errore; che agli utenti fedeli evita di dover inserire ogni volta una pletora di dati, ahimè necessari per la spedizione, fatturazione e il pagamento della merce. Mi capita ormai sempre più spesso di fare acquisti, con disinvoltura e serenità, anche da smartphone, in piedi, in mezzo alla folla.

2. Consegna e reso gratuiti
Grazie alla massa critica di volumi movimentati, i big player hanno imposto un benchmark a cui ormai anche i più piccoli sono costretti ad adeguarsi (non senza difficoltà). Con l'abbattimento dei costi di consegna e la possibilità di rendere o sostituire la merce acquistata senza ulteriori oneri, molte delle barriere psicologiche all'acquisto online vengono rimosse.

3. Innovazione
L'elevata competizione che caratterizza il Fashion Online ha spinto i player ad inventare nuovi modelli commerciali e User Experience innovative. La semplice presenza di uno shop online, infatti, non è più un sufficiente elemento di differenziazione e un fattore di successo. La differenza la fanno i nuovi modi di attrarre, catturare, fidelizzare i clienti. Così, negli anni, sono comparsi i motori di ricerca semantici, i personal shopper virtuali, ampie possibilità di personalizzazione dei prodotti, i camerini virtuali. In questo modo le aziende sono riuscite a valorizzare e trasmettere al pubblico i propri punti di forza. Poiché le aziende italiane di punti di forza ne hanno parecchi, le vendite a consumatori italiani e stranieri sono aumentare del 35% anno su anno.