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Tecnologia per la crescita del tuo business

Snack del 26 agosto 2014
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Oggi abbiamo a disposizione un sacco di strumenti tecnologici che possono aiutarci a diffondere il verbo del nostro business. Li divido in due grandi categorie: a supporto della comunicazione, ed a supporto delle decisioni. Innanzitutto, perché parlo di supporto e non direttamente di strumenti di comunicazione e strumenti di decisione? Lo faccio per ricordare a me stesso di non confondere il fine con il mezzo, e di non legarli univocamente. Prima scelgo quale è il mio obiettivo, e poi definisco quali mezzi sono più appropriati per raggiungerlo. Questo è fondamentale quando ci si trova a dover scegliere tra un ampio ventaglio di soluzioni possibili: ad esempio, ci sono svariati social network, più o meno importanti, ma non necessariamente bisogna essere presenti su tutti. Scelte mirate e ragionate.

Parto dal supporto alla comunicazione, lasciando da parte per questa volta i soliti Facebook, Twitter, Pinterest.

1. Le App
App o m-site? Un sito mobile, con contenuti fruibili in modo gradevole anche tramite smartphone, aiuta sicuramente la leggibilità, e quindi rende più agevole la trasmissione dei messaggi chiave ai visitatori. Allora, cosa offre in più una App? Sintetizzato in una parola direi coinvolgimento. Resta a portata di mano, lutente accede in modo diretto, quindi fidelizza. Ma cè un ma: lutente deve decidere di scaricarla, occupa spazio sul display e nella memoria. Perciò, per guadagnarsi il coinvolgimento, è fondamentale offrire un servizio. Non bastano poche immagini, qualche testo e i contatti; Le parole dordine sono utilità e aggiornamento.

2. Gli e-Book
Anche in questo caso scelgo una singola parola per definire quale pregio porta con sé questo strumento: autorevolezza. Pubblicare un libro, anche monotematico e breve, denota competenza, è quindi un ottimo strumento per manifestare affidabilità. Oggi, contenuti a parte, è molto semplice crearli partendo anche da un semplice documento Word.

3. YouTube
Il canale video è lalfa e lomega: efficace nella fase di scoperta dei prodotti, quando il cliente è ancora potenziale e deve essere convinto, e nella fase finale, di supporto post-vendita, quando al cliente a tutti gli effetti servono spunti di utilizzo. Spesso è consigliabile affiancare dei brevi video in streaming a un manuale di dettaglio, magari in formato e-Book!

A questo punto dobbiamo domandarci se lo strumento che abbiamo individuato dà effettivamente i risultati attesi. La risposta arriva dalla seconda categoria: quella del supporto delle decisioni.
In ambito business, la comunicazione ha sempre come obiettivo ultimo lincremento delle vendite. Questo obiettivo può essere raggiunto direttamente, promuovendo un prodotto o servizio, o indirettamente, toccando altre fasi del coinvolgimento dei potenziali clienti. Per esempio, un comunicato stampa istituzionale può mirare allincremento della buona reputazione di unazienda, e la buona reputazione genera fiducia e passaparola, che a loro volta tendono ad aumentare i risultati positivi.
Per questo motivo è fondamentale avere un cruscotto di indicatori della performance di ogni strumento che utilizziamo, per adottare eventuali manovre correttive. Queste sono le aree in cui ci si deve muovere:

4. Analisi dei siti web
Si tratta di capire non solo quanti naviganti visitano le nostre pagine, ma anche se ritornano, con quali mezzi accedono, da dove, cosa cercano, ecc. Cito in questo gruppo Piwik, una piattaforma Open Source piuttosto completa e di facile utilizzo, e lonnipresente Google Analytics, solido e intuitivo nellutilizzo.

5. Analisi dei social media
Il fatto che monitorare la visibilità sui social media sia un fattore chiave lo dimostra lattenzione che i vari network stanno dedicando a questo tema. Ultima la notizia di Pinterest, che ha messo a disposizione nuove funzioni di analytics per le aziende. Oltre a ciò che offrono direttamente i network, esistono altre soluzioni che aggregano in ununica console gli indicatori di tutti i principali social media.

6. Analisi SEO/SEM
La gestione di SEO e SEM non è una scienza esatta, e questa è la sua fortuna. Se esistesse la formula magica del ranking saremmo tutti in prima posizione. Gli algoritmi dei motori di ricerca, invece, cambiano continuamente per poter offrire ai naviganti sempre i migliori contenuti. In un contesto tale, si deve misurare costantemente la performance delle proprie strategie, e attuare opportune correzioni. In questambito, gli strumenti a disposizione sono parecchio differenziati. Si spazia dal monitoraggio del ranking sui motori di ricerca al supporto nella scelta delle keyword, dallanalisi dei link entranti (ovvero le pagine esterne che puntano al vostro sito) al test delle campagne di advertising.

Il supermercato tecnologico è aperto. Cè tanta scelta di prodotti freschi, e uninfinità di combinazioni possibili per dare una marcia in più al nostro business.