Mondo Web

Le regole dell'e-commerce

Snack del 9 novembre 2015
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In questi anni di esperienza sul campo mi sono sentita chiedere più volte “ma secondo te ha senso un e-commerce per la mia attività?”
Detto che ogni attività merita una valutazione dedicata, in generale si può dire che se vendete qualcosa di estremamente standardizzato, che si trova ovunque e non vi differenziate in alcun modo dai vostri concorrenti, forse investire in un progetto di e-commerce può essere superfluo. Se ad esempio vendete tabacchi e valori bollati e basta, un e-commerce ve lo sconsiglierei, ma se alla vendita di queste merci affiancate un’offerta ad esempio di penne particolari, partecipazioni e altri generi di carta pregiati e non, potrebbe avere un senso vendere anche online.

La domanda successiva è sempre: “ma quanto mi potrebbe costare?” che a volte si accompagna da un “non vorrei spenderci tanto….”

A questo punto è necessario fare chiarezza.
L’e-commerce, così come il web, non è un must have che ti ha ordinato il dottore! Ma se lo fai, lo devi fare bene, investendoci dei soldi. Questo non significa investire cifre paurose, ma neanche dare 500 euro ad un ragazzino che sa programmare! È come se dovessimo costruire una strada di accesso alla nostra abitazione: la possiamo fare sterrata, asfaltata o lastricata di marmo. Tra la prima e l’ultima possibilità c’è un abisso: la strada sterrata significa che si creeranno con le prime piogge delle buche incredibili, che rovineranno l’automobile ogni volta che ci passate e con il secco solleverete un polverone. La strada lastricata di marmo è sicuramente un’esagerazione mentre quella asfaltata con magari delle piante ai lati è quella più pratica e piacevole alla vista.
Allo stesso modo, fare e-commerce non significa mettere un catalogo di prodotti online. Affinché questo abbia successo, e dunque l’investimento sia abbondantemente ripagato, è necessario seguire alcune regole.

1) cercate di eguagliare, se non addirittura superare, la piacevole esperienza di un acquisto nel vostro negozio fisico. Non è una cosa facile, ma è fondamentale. Questo significa dedicare del tempo a descrivere i prodotti in maniera accattivante, ma veritiera, raccontandone i pregi e le qualità, esattamente così come fareste con un cliente che entra nel vostro negozio. Questo significa anche investire del tempo e dei soldi in fotografie di qualità, che rispecchino i colori reali del prodotto e ne mostrino i dettagli quando necessario. Fotografie accurate della vostra merce, oltre a farne risaltare le caratteristiche, trasmettono anche un segnale di attenzione ai dettagli e alla qualità, che non è un fattore trascurabile, in un rapporto fiduciario che si instaura a distanza.

2) approfittate dell’occasione per disegnare i processi di vendita e di spedizione, oltre a quelli di eventuali resi della merce, e poi raccontateli al cliente. Chi visita il vostro sito viene tranquillizzato dal trovare una risposta a tutte le sue domande quali ad esempio: in quanto tempo riceverò la merce? A quanto ammontano le spese di spedizione? Come faccio a rendere una merce che non mi ha soddisfatto e in quanto tempo rivedrò i soldi che ho anticipato? Queste sono alcune delle domande che un acquirente si pone se non ò mai entrato nel vostro negozio virtuale e se non troverà risposta, con un semplice clic ne uscirà e voi avrete perso la vendita.

Insomma, se volete approfittare dell’opportunità, ovvero di ampliare il vostro mercato potenziale a livello dell’intero mondo industrializzato, fatelo con criterio, e solo così otterrete dei risultati soddisfacenti. E nel caso aveste bisogno di supporto, contattateci!

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