Trend

Le frontiere della pubblicità

Snack del 9 giugno 2016
Condividi con

Dove stanno andando gli investimenti pubblicitari su internet? La riflessione è stimolata dagli ultimi dati raccolti ed elaborati dall'Osservatorio Internet Media, del Politecnico di Milano.

Numericamente, in un mercato in lenta contrazione (quello allargato dell'advertising), la pubblicità su internet continua inesorabilmente a mangiare quote ai media tradizionali, soprattutto lla carta stampata.
Tra le tipologie di annunci, il display cresce sia in termini assoluti sia in termini di share, mentre il search difende il suo 33% di quota di mercato.
Bene. Una volta contestualizzato questo scenario, cosa si può costruirci sopra?
Automazione, automazione,automazione.
Dati, dati, dati.
Per spingere al massimo l'acceleratore su un determinato perimetro non resta che aumentare la precisione della mira sull'obiettivo, e ridurre il tempo di reazione. La prima si ottiene conoscendo a fondo il target (dati), il secondo rendendo il processo di compravendita ed esecuzione sempre più automatizzati.

Basta così? Full stop? Corriamo tutti in questa direzione?

Secondo me è proprio questo il tema da affrontare. Quando tutti si affollano in un unico luogo, lo spazio per ciascun singolo è sempre meno, ed aumenta l'affanno per trovare la propria zona di comfort; una boccata d'aria.
Ad un certo punto bisogna saltare il fosso e trovare qualcosa di nuovo, quindi basta con l'advertising su Google e Facebook!
Sono volutamente provocatorio. È ancora lì che navigano, più o meno alla deriva, gli utenti.
Ma se è vero che ci sono tanti utenti, è anche vero che ci sono (quasi) tutti gli investitori. È come voler costruire una casa a Manhattan.
Pensate ai pionieri della Frontiera Americana. Facevano lunghi viaggi per andare a conquistarsi il proprio appezzamento. Di terra ce nera un sacco. Quello era il nuovo. L'Internet Advertising che soppianta quello tradizionale.
Il passo successivo è stato scegliere le colture che rendevano di più, a parità di perimetro, per poter guadagnare di più. Quella era l'efficacia. Il Display Advertising sempre più predominante.
Poi è stata la volta delle macchine agricole (automazione, automazione, automazione) e dei fertilizzanti, per spremere al massimo i terreni. Quella era l'efficienza. Nel nostro mondo: dati, analisi, velocità di reazione.

Adesso però vanno raggiunte nuove frontiere selvagge, non presidiate, e ripartire da lì.
Chi conosce i clienti meglio di chi sa che cosa cercano?
Chi conosce ciò che comprano, come lo pagano, dove lo spediscono!
Riflettiamo su questo dato: il 17% del Mobile Advertising mondiale viene attualmente raccolto su Alibaba. E torniamo all'e-commerce.
Vero: il Mobile Advertising è ancora una nicchia.
Ma è anche una delle frontiere! Il fatto che non si sia ancora capito come sfruttarlo al meglio non ne limita il valore potenziale.
Guardiamoci intorno. Potremmo essere noi i nuovi pionieri.