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Instagram: il potere delle immagini

Snack del 8 settembre 2016
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Giorno dopo giorno è sempre più Instagram.
Nell'universo dei social media, il network delle istantanee sta rosicchiando, con costanza, quote importanti.
Se è vero che il gigante Facebook cattura ancora l'attenzione della stragrande maggioranza della popolazione, è anche vero che, soprattutto tra i più giovani, i Millenials, Instagram ha conquistato il primo posto nel gradimento tra le piattaforme social.

Nato per condividere fotografie scattate d'impulso, rigorosamente quadrate, nel corso degli anni, crescendo, si è evoluto, aprendo a formati diversi, ai video, all'advertising. Forse è proprio facendo leva su semplicità e istantaneità che ha maturato questo successo.
E il concetto di impulso viene trasferito anche all'advertising.
A disposizione degli inserzionisti ci sono varie forme di call to action:

1. Direct Response
Si tratta di inserzioni che mirano ad un engagement immediato dei clienti, grazie alla possobilità di inserire azioni istantanee come shop now, per indirizzare l'utente ad un prodotto specifico in un e-commerce, oppure sign in, per invitare gli utenti a registrarsi o a scaricare una app.
Per massimizzare il ritorno di questa tipologia di advertising è importante trasmettere con chiarezza, nel messaggio, quali sono le proprie intenzioni, cosa si vuole dal potenziale cliente.

2. Carousel
Non una sola immagine, ma più immagini in un unico post, che l'utente può scorrere. In questo modo l'inserzionista ha modo di raccontare una storia più rotonda e completa a proposito del brand, prodotto, o qualsivoglia aspetto da comunicare.
È utile tenere presente che, quando si propongono immagini multiple, si deve considerare la possibilità che l'utente non le scorra tutte. La prima deve quindi essere la più forte, con un forte impatto di contenuto ed emotivo.

3. Video
Come ho detto in precedenza, su Instagram ora si possono pubblicare anche dei video. Però non siamo su YouTube! I video sono brevi, una manciata di secondi, gli utenti sono impazienti e vanno catturati subito. Inoltre, un paio di accortezze: l'audio non viene riprodotto in automatico, quindi il video deve essere accattivante anche senza colonna sonora; i video sono trasmessi in loop continuo, perciò è opportuno che l'eventuale transizione tra la fine del video e l'inizio della ripetizione successiva non sia troppo distonico.

Per finire, ancora qualche suggerimento di carattere più generale.
Instagram è l'inizio di una user experience che termina su una landing page. Per una esperienza fluida, la landing page deve riprendere ed accentuare lo stile e i contenuti dell'inserzione.
Instagram è una raccolta di fotografie, perciò concentratevi su quelle! Il testo è solo un corollario, ma il messaggio deve trasudare anche solo dalle immagini.
Instagram cresce a doppia cifra anno su anno. È il posto virtuale in cui essere ora, e per qualche tempo!