Pensieri in Pillole

Il paradosso del macellaio vegetariano

Snack del 27 agosto 2014
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Perché dovrebbe essere strano? Nessuno vieta a un vegetariano di fare il macellaio. Ovvio. La domanda piuttosto è: quando un cliente entra in negozio e chiede consigli o suggerimenti, questo macellaio sarà in grado di offrire lo stesso livello di servizio di un suo collega carnivoro? Saprà proporre i tagli più succulenti, pur non avendoli mai assaggiati in prima persona?

Nel mercato attuale, il successo di un prodotto è sempre più un delicato equilibrio tra le sue caratteristiche e il modo in cui queste soddisfano le esigenze dei clienti. Per mantenere stabile lequilibrio è importante far parlare tra loro questi due aspetti, e il modo migliore per farlo è trasmettere la propria passione. Questo vale tanto nelle piccole quanto nelle grandi realtà, tanto per chi crea i prodotti quanto per chi li vende.

Grazie ai social network, al passaparola digitale, ai commenti istantanei, oggi la preferenza di un prodotto rispetto ad altri dipende in larga misura dallemotività che viene trasmessa. Comunicare le emozioni non significa necessariamente essere sdolcinati. Significa non fermarsi al cosa di quello che si offre, e raccontare invece anche il come e soprattutto il perché . Tutto ciò con autenticità. Perché, come mi diceva mia nonna, le bugie hanno le gambe corte, e la cattiva reputazione viaggia sul web più velocemente di quella buona.

Un macellaio che parla in maniera asettica della carne che vende dovrà fare affidamento solo alle caratteristiche dei propri prodotti. Un macellaio in grado di comunicare la sua passione e suscitare emozioni creerà un legame più autentico e di fiducia con la clientela.

Vi faccio un altro esempio di quello che penso, cambiando categoria merceologica. Tra i miei hobby cè la subacquea. Per lattrezzatura necessaria (parecchia) mi rivolgo ormai esclusivamente a un paio di rivenditori. Quando vado da loro percepisco a pelle che quello che mi stanno raccontando o suggerendo è autentico, che se preferiscono un modello a un altro è solo perché ne sono convinti loro stessi, perché lo hanno provato o perché scaturisce dalla loro esperienza, e non perché hanno semplicemente letto una scheda tecnica. Anche in questo caso si tratta di passione, di energia e di profonda conoscenza di ogni aspetto del prodotto nel suo contesto di utilizzo. Il risultato è fidelizzazione, solido legame, reputazione, passaparola.