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Ho visto gli unicorni

Snack del 1 dicembre 2015
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Ho visto degli unicorni.
Non sono pazzo; non ho le allucinazioni! Si definiscono unicorni le società a capitale privato che hanno un valore superiore al miliardo di dollari. Nel mondo sono (secondo gli ultimi dati disponibili; fonte CB Insights) solo 144, con un capitale cumulato stimato intorno ai 505 miliardi.
Sono il fiore all’occhiello dell’innovazione; i casi da tenere in considerazione ed analizzare. Non tanto per rubare idee: sarebbe un po’ tardi rubare l’idea di una azienda nell’olimpo del business. Se però avete in mente una vostra idea da sviluppare, potete cogliere i fattori che hanno decretato il loro successo. Potete capire ex post come hanno fatto a rovesciare, come calzini, dei modelli di business che dominavano indisturbati da decenni. Potete scoprire come hanno servito al mondo, su un vassoio d’argento, esattamente quello di cui il mondo aveva bisogno, quando il mondo ancora ignorava di averne bisogno.

Chi sono queste mitologiche creature?
Il podio (attuale) è dominio di Uber,per un sistema alternativo di trasporto; Xiaomi, neonato produttore di dispositivi mobili; Airbnb, la nuova frontiera degli alloggi in affitto. Nel paniere troviamo però anche le famose Pinterest, Dropbox, Spotify, e a scendere lungo la lista, tra le più piccole delle grandi, Evernote, BlaBlaCar, Avast.

Quali sono i settori più fertili?
L’e-commerce, con una quota del 22% per numero di aziende, e del 20% per valore, è l’indiscusso sovrano.
Segue nella classifica delle presenze la categoria del software e servizi internet, con un 16%, seguita a sua volta dal cluster che accoppia le nuove tecnologie agli strumenti finanziari (tipicamente i pagamenti), con il 12%.
Per quanto riguarda la classifica del valore, la seconda piazza è occupata dal settore trasporti alternativi (Uber and friends), con un dignitoso 16%, mentre il terzo gradino spetta all’Hardware, con il 13%.
Come sempre, la matematica è un’opinione, o meglio lo sono le analisi matematiche! I cluster in cui vengono raggruppate queste aziende hanno confini spesso sfumati: è difficile assegnare le categorie senza ambiguità, quindi prendete questi dati con spirito critico.

E qual è l’area geografica che primeggia?
A determinare il baricentro degli unicorni sono (come era facile aspettarsi) due poli, disposti sull’asse che unisce il Nord America all’Estremo Oriente. I due terzi di tali aziende risiedono negli USA, mentre 1 su 4 abita in Asia (15% in Cina; 5% in India).

Un consiglio: recuperate la lista degli unicorni. La trovate facilmente, aggiornata, in internet. Leggete i nomi delle aziende che ne fanno parte. Leggete le loro storie. Imparate da loro come si fa ad innovare.